I BENEFICI FISCALI

I vantaggi fiscali per l'aderente

L’aderente ad un fondo pensione beneficia di vantaggi fiscali sia durante la fase di contribuzione che al momento della prestazione.

Contribuzione
L’aderente può dedurre dal reddito complessivo i contributi versati al Fondo, fino al limite di 5.164,57 euro all’anno. Tale importo comprende l’eventuale contributo del datore di lavoro e i versamenti eventualmente effettuati a favore dei soggetti fiscalmente carico; è esclusa la quota del TFR.
L’agevolazione riduce l’imposta dovuta in base al reddito.

Rendimenti: sono tassati all’11 per cento rispetto al 26 per cento che si applica invece alle forme di risparmio finanziario.
Per l’anno 2014 l'aliquota di imposizione del risultato di gestione è elevata all' 11,50 per cento.

Pagamento della pensione complementare
Le prestazioni, per la parte che non è stata già tassata durante la fase di accumulo, sono soggette a un’imposizione sostitutiva con due differenti aliquote a seconda dei casi.

  • Prestazioni pensionistiche in capitale e in rendita, anticipazioni per spese sanitarie Riscatti parziali/totali/premorienza: per i primi 15 anni l’aliquota è pari al 15 per cento; dal sedicesimo anno si riduce di 0,30 punti percentuali per ogni anno di partecipazione, fino al limite massimo di 6 punti percentuali. Con almeno 35 anni di partecipazione l’aliquota scende quindi al 9 per cento.
  • Anticipazioni per acquisto/ ristrutturazione prima casa, per ulteriori esigenze Riscatti per altri motivi: 23 per cento.