Tfr - Prima del 1° gennaio 2007

I lavoratori in forza fino al 30/12/2006, entro il 30 giugno 2007, sono stati chiamati a decidere a quale strumento previdenziale destinare il Tfr futuro (cioè quello maturando). Le possibilità erano differenti a seconda che il lavoratore fosse già iscritto ad un fondo pensione entro il 28 aprile 1993 (i cosiddetti “vecchi iscritti”)o se la prima occupazione fosse successiva al 29 aprile 1993.

Assunti entro il 28/04/1993 già iscritti ad un fondo negoziale (per il conferimento di una quota del Tfr)
I lavoratori rientranti in questa categoria potevano decidere se:

  • conferire anche la quota residua di Tfr allo stesso fondo;
  • lasciare la quota in azienda

In assenza di una scelta esplicita, tramite il meccanismo del silenzio assenso, la quota residua è confluita automaticamente al fondo pensione al quale risultavano già iscritti.

Assunti entro il 28/04/1993 e non iscritti ad un fondo negoziale (per il conferimento di una quota del Tfr)
I lavoratori rientranti in questa categoria potevano decidere se:

  • destinare l’intero ammontare del Tfr in un fondo;
  • versare il Tfr futuro a una forma di previdenza complementare nella misura prevista dal contratto collettivo applicato in azienda (non inferiore al 50%);
  • non aderire ad alcuna forma pensionistica complementare. In questo caso, se l’Azienda aveva più di 49 addetti, è stato versato al fondo di Tesoreria, in caso contrario, è rimasto in Azienda.

In assenza di una scelta esplicita, il Tfr maturando è stato destinato ad un fondo pensione previsto dal contratto collettivo nazionale, territoriale o individuato da accordo aziendale o, in assenza di queste alternative, al fondo pensione di previdenza complementare costituito dall’Inps.

Assunti dal 29/04/1993 (i cosiddetti “ nuovi iscritti”)già iscritti ad un fondo pensione negoziale (per il conferimento dell’intero Tfr)
I lavoratori rientranti in questa casistica non hanno dovuto effettuare nessuna scelta perché il loro Tfr risultava già totalmente versato.

Assunti dal 29/04/1993 e non iscritti ad un fondo pensione negoziale (per il conferimento dell’intero Tfr)
In questo caso, i lavoratori si sono trovati a decidere fra:

  • conferire il Tfr maturando ad una forma di previdenza complementare;
  • lasciare il Tfr maturando in azienda

In assenza di una scelta esplicita, il Tfr maturando è stato destinato ad un fondo pensione previsto dal contratto collettivo nazionale, territoriale o individuato da accordo aziendale o, in assenza di queste alternative, al fondo pensione di previdenza complementare costituito dall’Inps

 
 
 
 
 
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