Trasferimenti

L’aderente ha la possibilità di trasferire la posizione individuale maturata (TFR, eventuali contributi volontari e del datore di lavoro) presso un’altra forma di previdenza complementare, dopo un periodo minimo di adesione di due anni.

Quando si cambia lavoro

Per le adesioni su base collettiva, in caso di perdita dei requisiti, la portabilità è prevista in qualsiasi momento. Se nell’ambito dell’attività lavorativa si cambia lavoro si applica il principio della portabilità per cui la posizione maturata nel precedente fondo potrà essere trasferita al nuovo fondo di categoria. In questo caso non si dovrà ripetere nuovamente la scelta sulla destinazione del TFR. Altrimenti si puo’ optare per il riscatto di quanto maturato e uscire dal sistema di previdenza complementare. In questo caso con l’assunzione presso un nuovo datore di lavoro, decorrerà il periodo di sei mesi per effettuare la nuova scelta sulla destinazione del TFR.
 
 
 
 
 
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