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- 07 giugno 2011
Le soluzioni a rendimento assoluto

Il mondo Absolute Return
Negli ultimi anni, complici anche le forti oscillazioni sui mercati, si è via via affermata l’esigenza di molti risparmiatori di poter contare su prodotti d’investimento in grado di conseguire nel medio termine un rendimento positivo, poco legato all’andamento dei mercati stessi.
In altre parole, prodotti che non puntano a superare un indice di riferimento (benchmark), ma che mirano a ottenere performance positive su un orizzonte di medio termine delegando al gestore la possibilità di investire in determinate tipologie di strumenti finanziari.
L’innovazione nanziaria e l’evoluzione del contesto normativo, che ha definito in maniera più puntuale le caratteristiche di questi fondi, hanno reso possibile lo sviluppo di questi nuovi prodotti.
Ogni fondo ha delle caratteristiche molto peculiari e il gestore può usare leve diverse per ottenere il suo risultato. Ad esempio un fondo absolute return obbligazionario può prendere posizioni fra diverse tipologie di titoli obbligazionari (Titoli di Stato, o emessi da società), con diverse scadenze e emessi da una pluralità di nazioni, senza fare riferimento a un indice di mercato.
La maggiore essibilità viene controbilanciata da una rigorosa disciplina su tutte le posizioni prese, per mantenere sottocontrollo il rischio complessivo di portafoglio e salvaguardare il capitale investito nel medio lungo termine. L’orizzonte temporale di riferimentoè un elemento importante, perché la capacità di questi prodotti di ottenere un rendimento positivo va misurata nel medio lungo termine, mentre nel breve si possono vericare anche variazioni negative del valore della quota.
Fondi tradizionali vs Absolute Return

Absolute Return