Il PAC per controllare le emozioni

Spesso le scelte di investimento sono guidate dalla emotività piuttosto che dalla razionalità.
Per chi si avvicina ai mercati azionari, il PAC consente di ridurre l’emotività legata agli investimenti in strumenti particolarmente volatili, che spesso induce a comportamenti di acquisto o di disinvestimento non ottimali. Se si confronta, infatti, l’andamento della raccolta netta dei fondi azionari in Italia con la loro performance, si osserva un movimento dei sottoscrittori correlato ai movimenti di mercato. Il raggiungimento di alti livelli di raccolta (ad esempio nei primi mesi del 2000) si è verificato in concomitanza con i massimi del mercato. E lo stesso vale anche al contrario: alti livelli di disinvestimento si riscontrano in corrispondenza delle fasi di maggior ribasso dei mercati. Investendo con i piani di accumulo è possibile invece mediare il prezzo di acquisto e ridurre quindi la volatilità del mercato, trasformando i ribassi di Borsa in opportunità di acquisto.

EMOZIONI ED INVESTIMENTO

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Inoltre è provato che entrare ed uscire dai Fondi comuni rende meno che stare investiti serenamente confidando nelle capacità del gestore. Dall’investimento rischioso si attende generalmente un alto rendimento ma occorre essere consapevoli del fatto che non esiste certezza circa i risultati e più elevato è il rischio maggiore è il tempo necessario per gestire oscillazioni, anche significative, di breve periodo.
Con i PAC si riduce la spinta emotiva legata al breve termine e si affronta più serenamente un progetto di investimento di medio-lungo termine.