La nuova leadership cinese

Mauro Ratto - Responsabile dei Mercati Emergenti.

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Perché gli investitori sono molto concentrati sulla politica della Cina?

Più volte ci siamo trovati a sostenere che la politica potrebbe avere impatti di rilievo sui mercati finanziari alla fine di quest'anno. Ci riferiamo non solo all’incertezza sulla crisi del debito in Europa ed alla situazione di stallo della politica fiscale degli Stati Uniti, ma anche alla transizione della Cina verso una nuova leadership politica.

Se il recente calo delle azioni cinesi può fornire delle indicazioni, gli investitori hanno mostrato di avere delle aspettative piuttosto basse verso il nuovo comitato, i cui membri sono stati annunciati alla fine del Congresso del Partito Comunista.Il dibattito riguardante i nuovi dirigenti è già intenso, mentre la reazione del mercato sembra riflettere un certo scetticismo sulle loro credenziali riformiste.

Quali sono le prime considerazioni sulla nuova leadership?

Il nuovo capo è stato a lungo atteso per assumere la massima carica e possiamo dire la stessa cosa per il suo vice, il quale è pronto a diventare il primo ministro e sovraintendere l’economia del paese come i suoi predecessori. Il resto del team sembra pronto ad essere sottoposto al controllo da parte degli osservatori in Cina e nel resto del mondo.

Il precedente capo del governo, esponente populista (conservatore), verrà sostituito presumibilmete da un rappresentante della parte riformista. La gestione della politica economica, tuttavia, sembra essere dalla parte dei conservatori, in quanto il nuovo primo ministro è visto come un sostenitore dalla minoranza populista. Inoltre, l’ex vice premier, e probabilmente il solo membro del nuovo comitato con un passato nel settore bancario, controllerà la disciplina del partito invece che occuparsi di finanza. Infine, due presunti riformatori spesso citati come candidati per il posto, alla fine non fanno parte del comitato superiore.

Potrebbe essere prematuro valutare la nuova leadership, sebbene la mancanza di trasparenza nel processo di designazione può lasciare analisti ed investitori piuttosto perplessi. Alcuni esperti sostengono che il precedente rispettato leader, nonostante abbia lasciato il comitato superiore 10 anni fa, sia riuscito a mettere molti dei suoi uomini di fiducia nel nuovo comitato e questo è visto come un appoggio per i riformisti.

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